Giovedì, 25 Agosto 2016 05:16

Attenzione a Boompi

Boompi è un'applicazione che arriverà presto in Europa ed è già di moda negli Stati Uniti. È simile a Tinder, ma più voyeuristica, infatti si tratta di un'applicazione di incontri online che consente ai vostri amici di spiare le conversazioni private scambiate con il vostro partner online.

La paura, o meno, del boom delle applicazioni di incontri online

Il mondo digitale può essere spaventoso, e sotto certi aspetti e soprattutto dal punto di vista dei genitori (dato che le preoccupazioni digitali riguardano soprattutto i più giovani), le applicazioni di incontri online come Boompi, possono esserlo anche di più. Perché?

Perchè secondo un rapporto sulla rivista TechCrunch, con questa applicazione una volta che si incontra un amante o un potenziale partner e si avvia la conversazione tramite la messaggistica privata, potete invitare i vostri amici in segreto per far spiare loro la vostra conversazione tra voi ed il vostro partner.

Inoltre, Boompi consente anche di salvare migliaia di screenshot che gli adolescenti povrebbero tranquillamente inviare ai loro amici chiedendo la loro approvazione alla loro nuova potenziale "ragazza". Non è fantastico? Questa applicazione terrorizza ancora di più qualsiasi genitore.

Il mondo degli incontri online, il sexting o la condivisione di video con contenuto sessuale sono spaventosi. I bambini crescono troppo in fretta e anche se hanno finito di leggere Cenerentola o Cappuccetto Rosso da poco, inviano già sms, tweet, like ecc...

Boompi si spinge oltre

Tinder proponeva già gli incontri online, ma il suo principale concorrente, Boompi, va ben oltre, poiché gli amici possono anche aggiungere commenti segreti alla conversazione che è in corso tra voi ed il vostro partner online.

Da un lato, è bello avere degli amici che ti vogliono bene e controllano che il tuo partner sia la persona giusta, ma come si può avere una vita privata se qualcuno vi spia? E soprattutto, il potenziale partner dall'altra parte sarebbe felice di sapere che viene spiato? Tutto questo solleva questioni non soltanto etiche, ma anche legali. Ma alla fine, ognuno ha il suo parere. Lasciamo il controllo ai genitori.

Sorvegliare qualsiasi attività online

Tinder sta seguendo le orme di Boompi. Non contenta di attirare adolescenti fra i 13 e i 17 anni, Tinder sta anch'essa sviluppando il suo lato voyeuristico. Secondo la rivista Business Insider, potete inviare il profilo del vostro partner di Tinder ai vostri amici e vedere cosa hanno da dire. Potete perfino inviare i profili ai vostri colleghi via Slack e LinkedIn.

Più che mai quindi dobbiamo rimanere estremamente attenti e vigili verso le attività online dei minori. Se vostro figlio possiede uno smartphone o un tablet a casa, non bisogna solo limitare gli intervalli di accesso, ma anche controllare le attività tramite il telefono.

Questo è un compito arduo, soprattutto se si tiene conto del tempo impiegato da un adolescente nelle chat e nei vari siti web preferiti. Resta la soluzione dei software di spionaggio, i quali, ad oggi, sono gli unici strumenti in grado di eseguire il monitoraggio in tempo reale e la segnalazione di tutte le attività come i registri delle chiamate, sms, e-mail, chat, ecc.

Per un genitore, questi strumenti consentono una supervisione più che efficace, ma, naturalmente, a casa, il dialogo e lo scambio con vostro figlio su una base di fiducia sono un buon inizio.