Lunedì, 13 Marzo 2017 06:42

L'epidemia del “Sexting”

Document sans nom

Il fenomeno conosciuto come 'sexting' sta diventando sempre più comune tra i bambini e i ragazzi e sta causando forti preoccupazioni tra i genitori e le autorità. Non è solo una questione di ciò che è moralmente accettabile o appropriato per un'età, la prassi di inviare foto di nudo di minori su Internet è illegale, anche se sono condivise tra due minorenni.

Cos'è il sexting?

Il sexting include la condivisione di contenuti sessualmente allusivi o espliciti su internet, in senso stretto, il sexting può includere testi, foto o video, ma la forma più comune di sexting (e l'aspetto di cui ci preoccuperemo maggiormente in questo articolo) è la condivisione di foto nude da parte dei minori.

Questo tipo di sexting, la condivisione di "selfie nudi", è una preoccupante pratica diffusa oggigiorno tra i ragazzi. Molti genitori resterebbero scioccati dal sapere quanto sia diventato popolare il sexting e come sia casuale l'atteggiamento di molti adolescenti verso di esso.

Ovviamente, gli adolescenti sono nell'età dell'esplorazione sessuale e forse l'idea di una foto nuda condivisa tra una ragazza e un ragazzo non è così male, ma, in alcuni casi, le ripercussioni possono essere disastrose, soprattutto se il contenuto finisce per essere condiviso con le persone sbagliate.

Ma prima di esplorare le implicazioni sociali e giuridiche del sexting, diamo un'occhiata ad alcune statistiche per vedere quanto sia realmente diffuso il sexting e chi lo fa.

Le statistiche del Sexting

Un adolescente su cinque ha condiviso foto e/o video di nudo o semi-nudo su internet. Questa cifra include il 22% delle ragazze e il 18% dei ragazzi. L'11% delle ragazze di età i 13 e i 16 anni ha condiviso questo genere di contenuti.

Il 39% dei ragazzi hanno condiviso testi sessualmente indicativi e quasi la metà degli adolescenti dichiara di aver ricevuto questi tipi di messaggi.

Un adolescente su tre, dice che è una cosa comune condividere una foto di nudo o di seminudo con una persona diversa dal destinatario.

Quali sono i pericoli del sexting?

Gli adolescenti sono sorprendentemente indifferenti riguardo al sexting. Per molti di loro sembra un innocuo divertimento, e nella maggior parte dei casi probabilmente lo è. Ma un allarmante numero di bambini si sono trovati coinvolti nella condivisione non autorizzata di contenuti che credevano venisse visto soltanto da una persona.

Le app di condivisione delle foto come Instagram, possono infondere un falso senso di sicurezza e di anonimato perché, teoricamente, il contenuto condiviso è temporaneo e verrà eliminato automaticamente. Difatti, le immagini di Instagram possono essere facilmente salvate e conservate, per poi essere condivise successivamente.

Spesso, le immagini sexting vengono utilizzate da bulli, ricattatori e personaggi in cerca di vendetta. La diffusione di foto di nudo in lungo e in largo può essere devastante per la vita sociale di un adolescente e per la sua immagine.

Ma ancora più minacciose sono le conseguenze legali...

Il Sexting è un crimine?

Nella maggior parte delle nazioni, non esistono leggi specifiche sul sexting. Tuttavia, la condivisione di foto di nudo, seminudo o sessualmente suggestive di minori, è quasi universalmente considerato un reato in base alle leggi sulla pornografia infantile.

Anche la condivisione di una foto nuda tra due minorenni può essere la base di un arresto e si sono verificati molti casi di minori con l'accusa di violazioni delle leggi sulla pornografia infantile.

Anche se la maggior parte dei dipartimenti di polizia non sono interessati ad arrestare e perseguire i reati minori di sexting, esistono alcune situazioni intermedie in cui far rispettare e far conoscere un crimine è un compito difficile anche per le autorità.

In altre parole, la polizia non vuole essere coinvolta se un adolescente condivide una foto di nudo con un altro adolescente. Ma cosa succede se il destinatario condivide la foto con qualcun altro senza permesso? E se poi quella foto viene condivisa con centinaia di persone?
Generalmente, le autorità intervengono quando, ad esempio, qualcuno utilizza una foto di nudo per ricattare o intimidire un altro utente, ma cosa succede se si tratta di una condivisione non autorizzata che è diventata virale?

Le leggi non sono aggiornate sulle nuove tecnologie di comunicazione e sul modo in cui vengono utilizzate. Le molte leggi emanate per proteggere i bambini possono essere utilizzate per perseguitarli inutilmente e viceversa. Per certi aspetti, le leggi non possono andare troppo lontano, o semplicemente non affrontano le moderne problematiche online.

Si sono verificati numerosi casi in cui gli adolescenti del sexting sono stati accusati di gravi reati ed in alcuni di questi le pene sono sembrate anche troppo severe.

Ad esempio, un recente caso in North Carolina ha coinvolto due ragazzi che sono stati accusati del reato di sfruttamento sessuale di un minore. Mentre investigava in un altro caso, la polizia ha trovato dei messaggi sessualmente espliciti in uno smartphone di un adolescente che erano stati inviati dalla sua ragazza. Entrambi sono stati accusati di un crimine, la ragazza ha accettato il patteggiamento (in questo caso a quanto pare lei era sia vittima che carnefice) ed ha evitato di essere etichettata come una molestatrice sessuale per il resto della sua vita. Il ragazzo potrà ancora essere condannato invece come molestatore sessuale.

L'ironia di questo caso è che ai due ragazzi per legge non è vietato avere rapporti sessuali, poiché entrambi avevano 16 anni al tempo dell'accaduto e per la legge statale possono legalmente copulare. Ma non possono inviarsi testi espliciti o foto a vicenda...

Si tratta di un esempio estremo e piuttosto assurdo, ma illustra il tipo di problemi legali associati al sexting che possono insorgere. La verità è che le leggi sono vaghe e possono essere applicate erroneamente, inoltre fanno ben poco per prevenire gli abusi e spesso vengono usate in modo sbagliato.

Soluzioni

La linea di base è che i genitori devono essere consapevoli di ciò che i loro figli fanno online. Il sexting è solo uno dei tanti motivi per cui le attività online dei bambini devono essere monitorate.

Il modo più sicuro e più semplice per farlo è l'installazione di un software di monitoraggio sullo smartphone di un adolescente o sui suoi altri dispositivi. Una buona applicazione di monitoraggio vi terrà informati riguardo al tipo di contenuto che l'adolescente condivide e visualizza.

Gli adolescenti non possono essere sempre attendibili nell'uso del buon senso, e ciò include soprattutto la condivisione dei contenuti online. Se non si prendono seriamente in considerazione le abitudini online del proprio figlio, si rischia di ignorare una fonte di potenziali problemi.